Carnevale di Ivrea



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La bustina di zucchero
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Carnevale di Ivrea
Foto tratta dal sito ufficiale del Carnevale di Ivrea - www.carnevalediivrea.it


IL CARNEVALE DI IVREA

La tradizionale battaglia delle arance trova le sue radici intorno alla metà dell'ottocento. Addirittura ancora prima, nel Medioevo, erano i fagioli i protagonisti della battaglia.

Si racconta infatti che due volte all'anno il feudatario donasse una pignatta di fagioli alle famiglie povere e queste , per disprezzo, gettassero i fagioli per le strade.
Intorno agli anni trenta e sessanta del secolo scorso, insieme a coriandoli, confetti e fiori, le ragazze lanciavano dai balconi, mirando le carrozze del corteo carnevalesco, qualche arancia.
Dalle carrozze si iniziò a rispondere scherzosamente a tono e a poco a poco, il gesto di omaggio si trasformò prima un duello, quindi in un vero e proprio testa a testa tra lanciatori dai balconi e lanciatori di strada. Solo dal secondo dopoguerra la battaglia assunse i connotati attuali seguendo regole ben precise.
Ancora oggi la battaglia si svolge nelle principali piazze della città, e vede impegnati equipaggi sui carri, simboleggianti le guardie del tiranno, contro le squadre degli aranceti a piedi, simboleggianti i popolani ribelli, costituite da centinaia di tiratori.
Senza dubbio è il momento più spettacolare della manifestazione che ben evidenzia la lotta per la libertà, simbolo del carnevale eporediese.
La MUGNAIA è il personaggio più importante, eletta l'eroina, simbolo della libertà conquistata dal popolo in rivolta, contro il tiranno feudale. All'epoca del marchese Raineri di Biandrate, la giovane novella sposa Violetta, si oppose con coraggio alle attenzioni del tiranno, che oltre a tasse e maltrattamenti aveva imposto alle giovani spose lo jus prime noctis.
Salita al castello la sera delle nozze, questa giovane giurò al marito TONIOTTO che non avrebbe accettato un simile ricatto. Estratto un pugnale dalle vesti, mozzò la testa del tiranno e la mostrò al popolo intero dagli spalti del castello.
Fu il segnale della rivolta.

Questa è una leggenda ambientata nell'alto medioevo, come tutte ha un fondo di verità.

Il GENERALE e gli ufficiali dello STATO MAGGIORE simboleggiano il servizio d'ordine fanno da seguito alla vezzosa Mugnaia.

I PIFFERI ed i TAMBURI suonano la colonna sonora del nostro carnevale da sempre ed emozionano eporediesi e non con le loro note che si diffondono nei rioni cittadini.


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